Category Archives: IG TAROCENO CONSIGLIA

Carta Giovani Nazionale

La Carta Giovani Nazionale una card virtuale gratuita che consente a cittadini italiani ed europei residenti in Italia di età compresa tra 18 e 35 anni di ottenere agevolazioni per accedere a beni e servizi di carattere culturale, sportivo e legato al benessere.

L’iniziativa nasce dalla Ministrero per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale e fa parte del circuito Eyca (European Association Youth Card).

Parliamo di digitale perché la Carta si scarica gratuitamente su Io, app della Pubblica Amministrazione, a cui si accede tramite Spid o Cie (Carta d’Identità Elettronica). Una volta ottenuta, sarà possibile visualizzare gli oltre 70 partner aderenti – ad esempio Airbnb, Lafeltrinelli.it, Flixbus, Rinascente… – e le relative offerte.
A questo punto si potrà procedere in due modi: per gli acquisti online, nello spazio degli sconti del sito si dovrà inserire il codice dell’agevolazione che troveremo sull’app, mentre se siamo fisicamente in un negozio basterà esibire la Carta alla cassa.

Sono previste inoltre tariffe scontate per luce e gas (cosa non da poco di questi tempi…), ma anche telefono, internet e trasporti, sia per lo studio e il lavoro che per le vacanze. Inoltre fra gli enti convenzionati troviamo scuole di lingua, librerie, negozi di abbigliamento, banche e siti di e-commerce.

Lavoro alla pari

Uno dei modi più diffusi tra i giovani europei per trascorrere un periodo all'estero consiste nell'inserimento all'interno di un nucleo familiare ospitante.

Lavorare alla pari significa concretamente vivere presso una famiglia straniera, aiutando ad accudire i bambini e a sbrigare piccole faccende domestiche in cambio di vitto, alloggio e una piccola retribuzione, pocket-money o argent-de-poche, variabile da nazione a nazione (esistono infatti diverse formule di lavoro alla pari proposto in Europa e la retribuzione settimanale varia in base all'impegno assunto).

I programmi alla pari sono considerati progetti di scambio culturale per l’apprendimento e/o il perfezionamento di una lingua straniera e sono regolamentati, in ambito europeo, dall’Accordo di Strasburgo (secondo quanto stabilito dall’Accordo, i diritti e i doveri della persona collocata alla pari, nonché i diritti e i doveri della famiglia ospitante, devono essere concordati per iscritto, preferibilmente prima che l’au pair abbia lasciato il Paese nel quale risiede o, al più tardi, durante la prima settimana del collocamento).

REQUISITI

I requisiti richiesti sono:

– età compresa tra i 17 e i 30 anni (anche se, nella maggior parte dei paesi, l’età minima è fissata a 18 anni e la massima a 27);
– essere nubili/celibi, senza figli;
– avere una conoscenza almeno basilare della lingua del Paese in cui si intende soggiornare.

Spesso è richiesta la patente di guida e i fumatori non sono graditi. Sono considerati requisiti preferenziali precedenti esperienze documentabili nell’assistenza ai bambini.
Per quanto riguarda la frequenza di un corso di lingua, in alcuni casi è già previsto dal programma offerto dalle agenzie private che si occupano del collocamento alla pari, in altri è la famiglia, o lo stesso candidato, a trovare la scuola. I costi relativi all’iscrizione e alla frequenza sono sempre a carico dell'au pair, tranne quando vi siano accordi diversi con la famiglia ospitante.
Sono a carico dell'au pair anche le spese di viaggio andata e ritorno (tranne in caso di permanenze lunghe e/o per accordi presi con la famiglia) e per gli spostamenti nel paese.

DURATA E DESTINAZIONI

Occorre offrire la propria disponibilità per un periodo che varia, a seconda delle nazioni, da un minimo di due a un massimo di dodici mesi (eventualmente prorogabile per altri dodici). Le famiglie richiedono, di consuetudine, un soggiorno minimo di sei mesi, ma anche nove o dodici, con partenza all’inizio dell’anno scolastico o a gennaio.

Per un cittadino comunitario è possibile soggiornare in un altro Stato dell’UE senza alcuna formalità particolare. L'unico documento, che un/a cittadino/a dell’Unione Europea (UE) deve presentare per il soggiorno alla pari in un altro paese membro, è un certificato medico di buona salute, datato al massimo tre mesi prima dell'inizio del soggiorno. Occorre, inoltre, una lettera di presentazione alla famiglia, redatta nella lingua del Paese in cui l’au pair vuole candidarsi, con indicazione degli interessi personali, degli studi compiuti e le ragioni per le quali si intende vivere questa esperienza.

Assicurazioni e assistenza medica
L'assistenza medica nei paesi dell’UE è garantita, e spesso gratuita, per un periodo di tre mesi. Con l’introduzione della TEAM - Tessera Europea di Assicurazione Malattia o European Health Card (più comunemente Carta Sanitaria Europea) è assicurata l’assistenza sanitaria alle stesse condizioni dei residenti, riducendo gli ostacoli burocratici e le barriere linguistiche.
Si possono anche acquistare polizze assicurative private, che spesso vengono stipulate direttamente dalla famiglia ospitante.

Brexit – Alla pari nel Regno Unito

Ad oggi non è contemplato il rilascio di un visto per la sola attività di au pair. Occorre pertanto essere in possesso di un visto che consenta attività lavorative generiche a qualsiasi livello, come ad esempio uno Student Visa, ma è opportuna la verifica delle condizioni generali dello stesso visto.

Nei Paesi non appartenenti all’Unione Europea

Per lavorare alla pari nei paesi che non appartengono all’UE, occorre ottenere un permesso di lavoro ed è necessario stipulare prima della partenza un’assicurazione privata per la copertura sanitaria. Per tutti i Paesi al di fuori dell’Unione europea, come ed esempio Stati Uniti, Canada, Australia e Nuova Zelanda occorre documentarsi sulle varie disposizioni vigenti nel paese prescelto e sui vari visti richiesti.

COME PARTECIPARE

Per essere collocati alla pari, è possibile rivolgersi alle organizzazioni private che operano nel settore. Si tratta di enti di varia natura, dalle associazioni culturali ai tour operator, che fungono da intermediari tra gli interessati e le famiglie che vorrebbero ospitare un au pair. Tutte le agenzie italiane richiedono una tassa d’iscrizione e, solitamente, anche una quota di partecipazione al programma.

E’ consigliabile rivolgersi ad agenzie affiliate a IAPA (International Au Pair Association), questo dovrebbe garantire la qualità e affidabilità dell’agenzia. Attraverso un motore di ricerca è possibile selezionare quali sono le agenzie presenti in Italia, al link: http://www.iapa.org/our-members/.

LINK UTILI

http://www.iapa.org – IAPA – International Au pair Association, associazione internazionale che protegge i diritti di tutte le au pair e delle famiglie ospitanti. Elenco delle organizzazioni specializzate in lavori per au pair e programmi di scambi culturali.

https://aniapdotorg.wordpress.com – L’Associazione Nazionale Italiana delle Agenzia Alla Pari (ANIAP)

http://www.bapaa.org.uk – BAPAA, British Au pair Agencies Association, associazione che riunisce le agenzie del Regno Unito specializzate in collocamento alla pari.

https://www.aupairworld.com/en – Au Pair World – banca mondiale per Au Pair

https://www.findaupair.com – Fid Au Pair, contatti tra au pair e famiglie in tutto il mondo, forum di discussione e link alle agenzie del settore

Vacanza estiva?…studiare inglese all’estero

Quali programmi hai per quest’estate?
Hai già scelto cosa fare o dove andare per le vacanze?

Perchè non optare per una vacanza che ti permetta di combinare lo studio della lingua inglese con il divertimento.

Un suggerimento viene da Kaplan International Languages, che da oltre 80 anni è leader nell’insegnamento dell’inglese, e ha selezionato 5 città in cui studiare inglese questa estate, valide alternative alle più popolari Londra, New York e Los Angeles!

Tra i fattori che, secondo Kaplan, dovresti considerare quando scegli la destinazione del tuo soggiorno studio all’estero ci sono sicuramente la qualità delle scuole di inglese, le possibilità di svago e intrattenimento (soprattutto in relazione alla tue passioni e i tuoi interessi), la vicinanza ad altri luoghi di interesse che vorresti visitare durante il tuo soggiorno, l’accento che vorresti provare ad acquisire, il costo della vita e l’ambiente accademico, qualora volessi proseguire i tuoi studi all’estero.

Ecco, dunque, di seguito le 5 città in cui studiare inglese questa estate secondo Kaplan!

Oxford e Cambridge

Sebbene queste due città siano diverse tra loro, hanno molti aspetti che le accomunano.

Entrambe, ad esempio, sono rinomate per l’ambiente universitario, che le rende tra le destinazioni più prestigiose in cui studiare l’inglese.

Inoltre, si trovano entrambe a poca distanza da Londra e, dunque, prendersi una giornata per visitare la capitale è semplicissimo! Infine, rispetto a Londra sono altrettanto piacevoli in termini di atmosfera, accento britannico, bar e cultura…

Perfette per trascorrere un’estate tutta british!

Dublino

Tra le più popolari città in cui studiare inglese questa estate.

Per quale ragione? È considerata la Silicon Valley d’Europa essendo una delle città più tech, rinomata inoltre per la sua eccellenza accademica !

È sicuramente un’ottima alternativa a Londra post brexit, in quanto offre numerose opportunità di lavoro per gli studenti, e dunque permette di poter combinare gli studi con il lavoro e praticare la lingua costantemente. Infine, se sei un’amante dei festival, Dublino è la città perfetta per te!

Boston

Se stai valutando di trascorrere la tua estate oltreoceano, potresti valutare un soggiorno studio a Boston, una delle città più antiche degli Stati Uniti, considerata una delle migliori in cui vivere.

Boston è un centro globale per gli studi universitari, con oltre 50 college e università nell’area metropolitana (tra cui la rinomata Harvard), e più di 250.000 studenti provenienti da tutto il mondo.

Questa alta concentrazione di università contribuisce all’atmosfera stimolante, che la rende perfetta come città in cui studiare inglese questa estate e conoscere studenti provenienti da tutto il mondo!

San Francisco

E' innegabilmente una delle città americane più stimolanti in cui vivere e studiare.

Dal clima ideale ai numerosi bar, fino alla possibilità di esplorare la natura circostante, ha tutto quello che serve per essere la città perfetta in cui studiare inglese questa estate.

Come saprai San Francisco e l’intera Bay Area sono note per essere la sede di alcune delle migliori università come la Stanford University e la UC Berkeley, nonché il cuore della Silicon Valley, e questo la rende la destinazione ideale per chi vorrebbe intraprendere un percorso accademico negli States dopo l’estate, ma vuole prima farsi un’idea della vita da “local” negli USA. In quanto città universitaria, poi, è ricca di studenti provenienti da tutto il mondo e dunque di culture diverse con cui potersi confrontare quotidianamente!

Ti è già venuta voglia di partire per una di queste città? Kaplan International Languages può aiutarti a organizzare il tuo soggiorno studio all’estero, supportandoti nella scelta del corso di inglese e dell’alloggio perfetti per te!

Vuoi saperne di più? Scarica la brochure gratuita Kaplan

Studiare all’estero: le borse di studio

Studiare, sì sa, costa: e non solo in termini di fatica, impegno ed energie, ma anche in termini economici. Tra Università, libri ed eventualmente alloggio le spese rischiano di pesare sensibilmente sul bilancio familiare.

Se poi il desiderio è quello di studiare all’estero?

Si può essere portati a pensare che un’esperienza di questo tipo vada decisamente oltre il proprio budget.

In realtà è possibile finanziare un periodo di studi all'estero partecipando ai bandi per le borse di studio (che possono essere a copertura totale o parziale dei costi da sostenere).

Le borse di studio vengono assegnate da vari enti pubblici e privati come Ministeri, Università, istituti di ricerca, fondazioni, soggetti privati e organizzazioni internazionali. Molte vengono erogate ogni anno.

Accanto al noto programma Erasmus+, programma dell'UE che offre agli studenti universitari una sovvenzione per un periodo di studio all'estero in oltre 34 Paesi, quasi tutti i governi dei paesi europei mettono a disposizione borse di studio.

A chi sono destinate le borse di studio?

Le borse di studio sono destinate a studenti e studentesse delle scuole superiori che vogliono frequentare l’università all’estero oppure a chi ha già conseguito una laurea e intende frequentare un master universitario all’estero.

Con quali criteri vengono assegnate?

I criteri generali di assegnazione delle borse di studio per studiare all’estero solitamente sono:

-meriti accademici;
-destinazione in un determinato paese;
-programma o ambito di studio e di ricerca;
-tipologia di studenti (es. residenti in una regione/stato);
-stesura di un saggio scientifico o letterario;
-premio di laurea.

Il numero di borse di studio disponibili è sempre inferiore alle richieste, per cui è importante tenere presente che la maggior parte delle borse di studio sono concesse in base al merito: solo chi ha ottenuto buoni risultati scolastici e una media alta nella votazione, prima ancora di conseguire la maturità o la laurea, riesce a ottenere l’assegnazione di una borsa di studio per studiare all’estero.

Non dimenticare le competenze linguistiche...

Per frequentare una scuola o un’università all’estero è necessario avere un buon livello di conoscenza delle lingue straniere.

Occorre conoscere bene l'inglese e/o la lingua del paese di destinazione.

Per ottenere i migliori risultati nello studio delle lingue, prima di andare a studiare all’estero, durante le scuole superiori è possibile integrare lo studio scolastico con altre esperienze in grado di migliorare le competenze linguistiche e arrivare ad avere una conoscenza fluente della lingua straniera, la cosiddetta fluency.

Per potersi iscrivere a una scuola o ad una università all’estero, è necessario dimostrare la conoscenza della lingua straniera. il modo migliore per dimostrarla è con una certificazione linguistica riconosciuta a livello internazionale.

Per iniziare a scoprire cosa significa studiare all'estero con una borsa di studio ti suggeriamo alcuni portali:

Scholarship Portal - contiene una banca dati con oltre un migliaio di borse disponibili in tutti i Paesi europei e non. È sufficiente selezionare il proprio livello di studi (dall'insegnamento secondario al post dottorato), il Paese di provenienza e quello in cui si desidera studiare e il motore di ricerca trova le borse di studio corrispondenti al profilo indicato.


Study in UE - sui siti web dei ministeri nazionali dell'istruzione/università potrai trovare informazioni sulle borse di studio destinate agli studenti internazionali. Ad esempio, la Germania mette a disposizione finanziamenti attraverso il DAAD, mentre in Ungheria è possibile studiare presso il Balassi Institute, oppure a Malta esistono i programmi Sports e Endeavour, mentre il Regno Unito offre le borse di studio Chevening.

E' inoltre possibile scaricare gratuitamente la guida alle borse di studio per l'estero 2022 dal sito di Scambieuropei (https://www.scambieuropei.info/guida-borse-di-studio-estero-gratis/)

Younger card

HAI TRA I 14 E I 29 ANNI? QUESTA CARTA È PENSATA PROPRIO PER TE

La YoungERcard è una tessera gratuita, pensata dalla Regione Emilia-Romagna per tutte le ragazze e i ragazzi (tra i 14 e i 29 anni) che vivono, studiano o lavorano nel territorio regionale. Ti permette di avere una serie di agevolazioni per la fruizione di servizi culturali e sportivi (come teatri, cinema e palestre) e sconti presso numerosi esercizi commerciali.

Ma la YoungERcard è anche una carta di cittadinanza attiva che promuove la tua partecipazione a progetti di volontariato organizzati in collaborazione con enti locali, associazioni, università, scuole, polisportive, circoli, cooperative sociali. Impegnando alcune ore del tuo tempo libero in attività di interesse ambientale, sociale, culturale, sportivo, assistenziale, ricreativo potrai dare un contributo importante alla comunità in cui vivi. Per ricompensare la tua attenzione e la tua disponibilità sono previsti premialità al termine del percorso svolto.

Come iscriversi

Basta registrarsi on line (https://www.youngercard.it/login/Register.aspx) , recarsi in un qualsiasi punto di distribuzione presente sul territorio , compilare la modulistica e ritirare la card. Non sarà necessario rinnovarla, scadrà automaticamente al compimento del tuo trentesimo anno. Trova il punto di distribuzione più vicino a te (https://www.youngercard.it/public_user/PuntiDistribuzione.aspx).

Convenzioni
La youngERcard è distribuita gratuitamente e ti permette di avere una serie di agevolazioni per la fruizione di servizi culturali e sportivi (come teatri, cinema e palestre) e sconti presso numerosi esercizi commerciali. Puoi fruire di queste opportunità su tutto il territorio regionale.
Sono 1.745 le convenzioni attive! Per scoprirle: https://www.youngercard.it/public_user/Convenzioni.aspx

Progetti "Giovani Protagonisti"
YoungERcard non è solo una carta finalizzata ad ottenere sconti e ingressi facilitati, è anche e soprattutto uno strumento che vuole invitarvi a mettervi in gioco, imparare e rendervi utili. Per questo propone a tutti i ragazzi e a tutte le ragazze tra i 14 e i 29 anni che vivono, studiano o lavorano in Emilia-Romagna una serie di progetti di cittadinanza attiva, ai quali si può partecipare per mettere alla prova le proprie competenze e per offrire parte del proprio tempo e del proprio impegno per la crescita e lo sviluppo della comunità.

I progetti possono avere una durata compresa tra le 20 e le 80 ore (talvolta le ore possono essere anche di più) e possono riguardare diversi ambiti: sociale, educativo, artistico, culturale, informatico, linguistico, ambientale. Vengono realizzati da youngERcard assieme ad enti locali, associazioni e cooperative sociali attive sul territorio.
Il servizio svolto per i progetti è volontario e non prevede nessun rimborso spese, così come sono completamente a titolo gratuito le collaborazione strette tra youngERcard e i soggetti promotori dei progetti. L’obiettivo è favorire la diffusione di comportamenti socialmente propositivi, senso di appartenenza e solidarietà. In nessun modo l'impegno che sceglierete di offrire potrà sostituirsi o sovrapporsi a quello richiesto ad un lavoratore dipendente.

Per ricompensare la vostra attenzione e la vostra disponibilità possono essere previsti premialità al termine del percorso svolto.

Per info: https://www.youngercard.it/

Idea per estate 2022? Vacanza-lavoro

Fare una vacanza lavoro è un ottimo modo per viaggare il mondo spendendo pochissimo.

Ma i motivi per farne almeno una nella vita sono davvero molti.

Con una vacanza lavoro (o “scambio di lavoro”) è possibile partire alla scoperta di paesi e culture diverse senza spendere una fortuna e senza rinunciare ad esperienze formative e professionali.

Ci sono persone che partono per una vacanza lavoro di due settimane e scoprono una realtà che gli piace talmente tanto da ritrovarsi a viaggiare per il mondo per mesi o anni continuando a lavorare e viaggiare insieme.

Ma c’è un motivo se si chiama vacanza lavoro: non ti sarà richiesto di lavorare full-time, ma soltanto poche ore a settimana. In questo modo, avrai modo di rilassarti ed anche di esplorare i dintorni senza problemi.

Allora, vuoi capire meglio come funziona e perché dovresti fare almeno una vacanza lavoro nella tua vita?

Cos’è una vacanza lavoro?
Una vacanza lavoro è un tipo di viaggio in cui impieghi il tuo tempo e le tue capacità lavorando in un progetto locale e ottieni in cambio un alloggio gratuito.

Non c’è limite al tipo di contesti che offrono questa forma di scambio. Ostelli, campeggi, ONG, progetti sociali, fattorie, ecovillaggi, ristoranti e persino piccole imprese ospitano viaggiatori da tutto il mondo per vacanze lavoro.

Come funziona la vacanza lavoro?
Le vacanze lavoro si basano sull’idea di uno scambio collaborativo tra qualcuno che vuole offrire il proprio tempo e le proprie capacità durante il viaggio e un host che è alla ricerca di un certo tipo di aiuto.

Come viaggiatore, puoi offrire un’abilità particolare che gli host stanno cercando; qualcosa con cui hai esperienza e / o che vorresti sviluppare ulteriormente.

In cambio del tuo aiuto, riceverai un alloggio per il periodo in cui hai accettato di lavorare, insieme ad altri vantaggi (che variano a seconda degli host) come pasti, sconti su eventi e viaggi, lezioni di lingua e altro ancora.

In sostanza, lavori in cambio di vitto e alloggio all’estero – per cui è come viaggiare quasi gratis!

Cosa non è incluso?
- Viaggio
: i biglietti di andata e ritorno sono a carico del partecipante.
- Visto: Gli host non offrono alcun tipo di assistenza con le domande di visto internazionale. Il tipo di visto richiesto per svolgere uno scambio di lavoro all’estero può variare a seconda della nazionalità del viaggiatore e del paese di destinazione.
- Compensi economici: la vacanza lavoro si basa su un’idea di scambio reciproco, per cui non sono previsti compensi monetari. Si tratta di uno scambio culturale, non di un rapporto di lavoro subordinato.
- Mezzi di trasporto: alcuni host possono offrirsi di venire a prenderti e accompagnarti all’aeroporto o alla stazione al tuo arrivo e alla tua partenza, ma non sono obbligati. Per spostarti nel tuo tempo libero una volta giunto a destinazione, dovrai coprire da solo i costi per i mezzi.
- Assicurazione di viaggio: Alcuni paesi richiedono un’assicurazione di viaggio: assicurati di fare ricerca mentre pianifichi il tuo viaggio per sapere se questa è obbligatoria nel paese di destinazione. L’assicurazione di viaggio copre le spese mediche dovute a incidenti o problemi di salute che possono verificarsi durante i viaggi.

È richiesto un tempo minimo di permanenza presso il progetto dove lavorerò?
Il tempo minimo di permanenza varia da host a host e può andare da una sola settimana a più mesi. Il tipo di aiuto che offri influisce anche sul tempo minimo richiesto per una determinata posizione di scambio di lavoro.

Devo avere esperienza professionale per fare una vacanza lavoro?
La quantità di esperienza richiesta varia notevolmente a seconda del tipo di aiuto di cui ogni host ha bisogno.

Attività specializzate (come ad esempio la fotografia e il montaggio video) potrebbero richiedere un livello più elevato di conoscenza ed esperienza. Le attività più generali, come l’accoglienza e le pulizie, generalmente non richiedono alcun tipo di esperienza precedente.

Gli host spesso specificheranno esattamente che tipo di esperienza stanno cercando dai viaggiatori, il che ti aiuterà a decidere dove potresti fare una vacanza lavoro.

YES I start up

Formazione gratuita per giovani NEET 18 – 29 anni e donne disoccupate

Sei giovane e pensi di avere una buona idea imprenditoriale, ma non sai da che parte cominciare? Scopri Yes I Start Up, il modello per la formazione e l’accompagnamento alla creazione di impresa per i giovani tra i 18 e i 29 anni.

Yes I Start Up è un modello per la formazione e l’accompagnamento alla creazione di impresa per i giovani NEET – giovani che non studiano, non lavorano e non frequentano percorsi di formazione professionale tra i 18 e i 29 anni.

Il progetto è promosso dall’Agenzia Nazionale Politiche Attive per il Lavoro, cofinanziato dai fondi europei (Fondo sociale europeo e Iniziativa occupazione giovani), coordinato dall’Ente nazionale per il microcredito e realizzato da partner pubblici e privati.

Dal 2021 è a disposizione, oltre che per i NEET, anche per Donne Inattive e Disoccupati di lunga durata, su scala nazionale attraverso il finanziamento del PON SPAO.

Il percorso formativo
Yes I Start Up è un percorso gratuito di formazione all’autoimpiego che fornisce le competenze necessarie a trasformare un’idea imprenditoriale in realtà.

Più nel dettaglio, il progetto consiste in un percorso formativo all’imprenditorialità con corsi mirati a trasmettere le competenze necessarie per costruire la propria startup, dalla creazione del business plan alla preparazione della documentazione richiesta per avviare l’attività.

Yes I Start Up è disponibile in tutte le regioni italiane.

Moduli formativi

La formazione gratuita è divisa in due moduli:

  • Fase A: moduli di formazione di base, durata complessiva di 60 ore, a cui possono essere abbinate interazioni a distanza con allievi in live streaming (massimo di 24 ore su 60)

  • Fase B: un modulo di accompagnamento e di assistenza tecnico-specialistica e personalizzata, erogata in forma individuale o per piccoli gruppi (massimo 3 allievi), della durata di 20 ore.

Destinatari

Il percorso formativo si rivolge a giovani Neet (giovani che non studiano, non lavorano e non frequentano percorsi di formazione professionale), tra i 18 e i 29 anni.

Come partecipare

  • Step 1: Individua il Soggetto Attuatore o l’agente territoriale che può orientarti al percorso sull’autoimpiego.
  • Step 2: Aderisci a Garanzia Giovani

  • Step 3: Individua il centro per l’impiego per la presa in carico e la definizione del patto di servizio

  • Step 4: Torna dal Soggetto Attuatore o l’agente territoriale per l’avvio delle attività di formazione/accompagnamento all’autoimpiego e all’auto imprenditorialità.

Maggiori informazioni
Per tutti i dettagli, visita il sito https://garanziagiovani.anpal.gov.it e https://www.diventaimprenditore.eu/yes-i-start-up/

Scambi culturali

Scopriamo insieme cosa sono gli Scambi europei

Gli scambi interculturali sono progetti comunitari che consentono di conoscere ragazzi e ragazze di altri Paesi, scoprire culture diverse dalla propria, arricchire il proprio bagaglio culturale e fare nuove esperienze all'estero.

Hanno come scopo principale quello di favorire la mobilità internazionale e l’apprendimento interculturale dei giovani cittadini europei.

Durante questi momenti di aggregazione viene favorita non solo la crescita personale dei ragazzi, ma anche uno scambio effettivo di conoscenze, punti di vista, idee e iniziative tra persone con differenti background culturali. Per questi motivi, gli scambi europei sono un’opportunità preziosa di apprendimento interculturale, sociale e linguistico.

Descrivere uno scambio spesso è difficile perché ogni esperienza di questo tipo è unica e fortemente caratterizzata dall’aspetto umano.

Gli scambi culturali possono svolgersi in Italia o in un altro Paese e prevedono attività di dialogo e confronto e attività pratiche come workshop, esercitazioni, giochi di ruolo e laboratori artistici e creativi.

Gli scambi europei sono finanziati dal programma Erasmus+.

E’ un occassione alla portata di tutti i ragazzi tra i 13 e i 30 anni, senza nessuna differenza di formazione scolastica o contesto sociale, per vivere un’esperienza internazionale a contatto con altri giovani europei.

Non ci sono quindi restrizioni di nessun tipo a parte l’età. Tutti i giovani europei hanno il diritto di partecipare a queste esperienze formative in giro per l’Europa. 

Intercultura

Incontri che cambiano il mondo

Intercultura è un percorso educativo, di crescita.

E' un'organizzazione di volontariato, senza scopo di lucro, che promuove il dialogo interculturale e gli scambi scolastici internazionali.


Intercultura in Italia nacque negli anni successivi alla II Guerra Mondiale, per iniziativa di un gruppo di volontari che avevano vissuto esperienze interculturali all'estero, apprezzandone il potenziale educativo e la carica innovativa rispetto ai programmi scolastici tradizionali, oggi può contare su 5.000 volontari presenti su tutto il territorio nazionale.

I volontari

La Storia e le storie di Intercultura passano dai volontari. Sono volontari i cinquemila uomini, donne e ragazzi che s’impegnano attivamente per lo sviluppo del dialogo interculturale, partecipando alle attività di Intercultura.

Gli studenti

Andare all’estero non basta, occorre comprendere il mondo.
Quello che ti offre Intercultura è un’opportunità di crescita che va ben oltre imparare una nuova lingua o vivere un semplice anno scolastico all’estero.

Intercultura permette a tutti i giovani studenti che vogliono provare un'esperienza all'estero di essere accolti da una nuova famiglia e di studiare in una nuova scuola. I progetti sono dedicati a studenti tra i 15 e i 17 anni e riguardano il periodo di un anno scolastico, da passare in uno dei diversi paesi del mondo affiliati, oppure di un periodo più breve. I viaggi possono essere fatti in diversi paesi dell'Europa, degli Usa, dell'Asia, e durante il percorso i ragazzi saranno sempre seguiti da volontari di Intercultura. Oltre a un'esperienza all'estero, poi, il programma permette di apprendere una o più lingue straniere e competenze interculturali molto richieste dal mondo del lavoro di oggi.

Le famiglie

Anche per una famiglia scegliere Intercultura significa confrontarsi con stili di vita, mentalità e culture diverse. Ogni anno 800 famiglie italiane aprono la loro casa a ragazzi provenienti da tutto il mondo.

Scuole

Intercultura si propone di contribuire a internazionalizzare la scuola e a sviluppare il dialogo interculturale mediante mobilità studentesca, laboratori per studenti e percorsi di formazione per docenti e dirigenti scolastici.

L’Associazione promuove e finanzia programmi scolastici internazionali con l'obiettivo di promuovere il dialogo interculturale e contribuire alla costruzione di una nuova educazione alla pace: ogni anno più di 2.200 studenti delle scuole superiori italiane trascorrono un periodo di studio all’estero e oltre 800 ragazzi da tutto il mondo vengono accolti nel nostro Paese.

Per info: https://www.intercultura.it/scuole/perche-intercultura/

Concorso Movin’Up 2021/2022

Sostegno alla mobilità all’estero per giovani artisti

Il Bando Movin’Up Spettacolo-Performing Arts 2021/2022 è rivolto ad artiste e artisti tra i 18 e i 35 anni di età che operano con obiettivi professionali e che sono stati ammessi o invitati ufficialmente all’estero da istituzioni culturali, festival, enti pubblici e privati per la realizzazione di progetti nelle seguenti discipline: musica, teatro, danza, circo contemporaneo.
 
La scadenza di partecipazione è fissata al 13 aprile 2022 ore 12.00 (ora italiana) e riguarda le domande per attività all’estero con inizio e/o svolgimento compreso tra il 1° luglio 2021 e il 30 giugno 2022.
 
L'iniziativa, realizzata attraverso lo stanziamento di un fondo annuale, permette agli artisti e alle artiste di richiedere un sostegno per un’esperienza di mobilità artistica all’estero e di internazionalizzazione della propria carriera professionale.
 
La continuità del progetto negli anni è frutto di una stretta collaborazione istituzionale tra Enti impegnati ( MINISTERO DELLA CULTURA - Direzione Generale Spettacolo e GAI - Associazione per il Circuito dei Giovani Artisti Italiani insieme con la Regione Puglia, per il tramite del TPP - Teatro Pubblico Pugliese Consorzio Regionale per le Arti e la Cultura) a favore dell’arte contemporanea e delle nuove generazioni e contribuisce a riconoscere il valore della giovane creazione artistica per il nostro Paese. Il consolidamento della partnership, con una maggiore adesione territoriale ai programmi, permette inoltre il  potenziamento delle azioni volte a garantire rinnovato supporto alle generazioni creative e alla promozione dell’arte italiana all’estero. 
 
Giunto alla sua XXIII edizione, Movin'Up ha come obiettivi fondamentali:
- favorire la partecipazione di giovani creativi e creative a qualificati programmi di formazione, ricerca, produzione organizzate da istituzioni estere che offrano reali opportunità di crescita professionale.
- supportare i processi creativi e/o produttivi più interessanti dal punto di vista dell'innovazione, della multidisciplinarietà e del confronto internazionale.
- promuovere il lavoro degli artisti e delle artiste italiani in ambito intenazionale attraverso reali occasioni di visibilità e di rappresentazione della loro attività.
 
Scadenza 13 aprile 2022

sito ufficiale: https://www.giovaniartisti.it/movinup-2021-22